Spostarsi a Saranda e dintorni

Come arrivare
Spostarsi a Saranda e dintorni

Per fortuna Saranda è piccola e a misura d'uomo, quindi in città conviene muoversi a piedi. Ma appena vorrete spingervi più lontano – verso Ksamil, a Butrint o all'Occhio Azzurro (Syri i Kalter) – è utile sapere quando basta un bus locale da pochi lek e quando conviene piuttosto noleggiare un'auto. Il nostro appartamento è un buon punto di partenza: la spiaggia è proprio dietro la casa (circa 2 minuti a piedi) e il centro e le fermate dei bus non sono lontani, tutto in piano.

Ecco un quadro onesto di ciò che vi serve davvero per ogni cosa – e dove invece si può risparmiare.

In città tranquillamente a piedi

Il centro di Saranda è compatto e gran parte della passeggiata lungomare è zona pedonale. Da noi raggiungete la spiaggia in pochi minuti e i ristoranti sono proprio accanto e dall'altro lato della strada, quindi per una normale giornata al mare non vi serve alcun mezzo. Per la piccola spesa basta il negozietto sotto casa o il supermercato poco più in là.

Bus locali e furgoni per Ksamil e Butrint

Il modo più economico per raggiungere i siti e le spiagge sono i bus locali e i furgoni (minibus condivisi). In stagione passano all'incirca ogni mezz'ora-un'ora, più o meno dalle 6:30 fino al primo serale. Il biglietto si paga in contanti direttamente a bordo – indicativamente intorno ai 150 lek per Ksamil e 200 per Butrint. A Ksamil arrivate in circa mezz'ora, a Butrint un po' di più.

Dove fermano i bus

Le corse per Ksamil e Butrint partono dalla rotonda vicino al terminal del porto (la gente le cerca presso il grande albero sulla rotatoria). Le fermate non sono sempre ben segnalate, quindi chiedete pure agli abitanti del posto – qui sono molto disponibili – oppure unitevi agli altri in attesa. In pratica gli orari sono indicativi, quindi è meglio non lasciare l'ultima corsa di ritorno per la sera.

Taxi: concordate il prezzo prima

I taxi di solito non vanno a tassametro, quindi concordate sempre il prezzo prima di salire. Una breve corsa in città costa nell'ordine di qualche centinaio di lek, una gita all'Occhio Azzurro in sola andata piuttosto 22–28 euro. Il taxi è comodo quando siete in più persone o gli orari dei bus non vi vanno bene; per una persona sola però spesso conviene il bus.

Auto o scooter per l'Occhio Azzurro e la Riviera

Per l'Occhio Azzurro, i villaggi di montagna e le spiagge della Riviera sopra Saranda la cosa più comoda è un'auto propria o uno scooter – qui i bus non arrivano o lo fanno solo saltuariamente. I noleggi a Saranda partono indicativamente intorno ai 25 euro al giorno per l'auto, per noleggiare bastano patente e documento d'identità. Lo scooter è più economico e divertente, ma il traffico qui può essere intenso, quindi prudenza e sempre con il casco.

Parcheggio e piccole cose pratiche

All'Occhio Azzurro si parcheggia in un ampio parcheggio (piccola tariffa, indicativamente intorno ai 100–300 lek) e gli ultimi ~2 km si fanno a piedi, oppure vi accompagnano un monopattino elettrico o un trenino. Nella stessa Saranda mettete in conto strade piene in stagione; se non vi serve l'auto ogni giorno, spesso la cosa più semplice è noleggiarla solo per le giornate di gita e per il resto andare a piedi.

Domande frequenti

Mi serve l'auto a Saranda?

Per la sola Saranda e la spiaggia no – fate tutto a piedi. L'auto o lo scooter servono soprattutto per l'Occhio Azzurro e le spiagge della Riviera, dove i bus non arrivano bene. Per Ksamil e Butrint basta l'economico bus locale.

Come arrivo a Ksamil spendendo poco?

Con il bus locale o il furgone dal porto. In stagione passano all'incirca ogni mezz'ora-un'ora e il biglietto è indicativamente intorno ai 150 lek, si paga in contanti a bordo. Il tragitto dura circa mezz'ora.

I taxi vanno a tassametro?

Di solito no, quindi concordate sempre il prezzo prima, ancora prima di salire. Una breve corsa in città costa nell'ordine di qualche centinaio di lek.

All'Occhio Azzurro si può arrivare in auto fino all'acqua?

Non proprio – si parcheggia nel parcheggio (piccola tariffa) e gli ultimi circa 2 km si fanno a piedi nel bosco, oppure si usa un monopattino elettrico o un trenino. L'ingresso è simbolico.